La vita di una classe Rondine

Pensiamo che per capire una nuova sperimentazione, come Rondine, la cosa più
importante sia ascoltare o leggere le parole di chi si è già messo in cammino.
Nell’articolo che vi segnaliamo di seguito si trovano le riflessioni di studenti ed
insegnanti del Liceo Vida di Cremona che fanno un resoconto della loro esperienza
dopo due anni di sperimentazione del metodo messo a punto nella Cittadella della
Pace. I protagonisti ci raccontano che al centro del lavoro nella sezione Rondine ci sono
le relazioni che si costruiscono attraverso un dialogo costante e la condivisione delle
scelte fra tutti gli attori della scuola ed il conflitto pensato come occasione di crescita e
sviluppo specialmente in un’età come quella dell’adolescenza. Dei conflitti sempre
riconosciuti ed affrontati anche attraverso il supporto della figura del tutor che ha il ruolo di facilitatore relazionale fra tutti i soggetti della sezione. Quattro studenti del Liceo Vida in particolare raccontano di come si sentano tranquilli, stimolati e responsabili grazie al
dialogo continuo fra loro e con gli insegnanti ed alla condivisione delle scelte e delle
decisioni che riguardano la vita della classe. Sottolineano, inoltre, come i lavori di gruppo interdisciplinari, le esperienze di team-building e la partecipazione alle decisioni, inclusa quella della disposizione dei banchi in classe, costituiscano il cuore della loro esperienza di scuola.

Vi lasciamo alle loro parole invitandovi alla lettura dell’articolo per farvi un’idea concreta della vita di una classe Rondine.

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